13 novembre 2025
Augustin Britez, figlio di Sandrine Girardin proprietaria dell’azienda Domain B. Girardin, racconta: «Oggi è una giornata speciale, sono qui all’Accademia Ristorante di Casale Monferrato insieme a Nicola Mecca per una degustazione dei nostri Champagne condotta dal bravissimo giornalista Paolo Massobrio.
Abbiamo degustato insieme a un pubblico selezionato, diverse cuvée della nostra maison.
Rappresento la terza generazione della cantina Champagne Domaine B. Girardin, fondata nel 1970 da mio nonno Bernard Girardin.
La nostra sede è a Mancy e possediamo anche un vigneto a Vitry-en-Perthois. L’azienda è certificata HVE3 (Haute Valeur Environnementale). Tutte le uve che produciamo vengono utilizzate esclusivamente per le nostre cuvée: non acquistiamo uve dall’esterno. La superficie vitata complessiva è di sei ettari.»
Tre sono le collezioni principali.
La prima è la Première Partition, che raccoglie le annate più giovani, pensate per essere immediatamente bevibili e caratterizzate da un ottimo rapporto qualità-prezzo: Appoggiature, Vibrato, Point d’Orgue 2020 e Colatura (rosé d’infusione).

Segue la Hors du Temps Collection, dedicata a Champagne più maturi e dalle lunghe evoluzioni, con annate come Appoggiature 2018, Vibrato 2006 e Point d’Orgue 2012, oltre a Point d’Orgue 2007 e 2008, prodotti esclusivamente in formato magnum.
Produciamo anche Rubato, uno Champagne dolce con 108 grammi di zucchero per litro, uno stile decisamente raro e fuori dagli schemi.
Infine c’è la Anima Vigne Collection, “L’Âme de la Vigne”, l’anima della vigna. È un progetto personale di Augustin: Champagne fermentato in botte, proveniente da un’unica parcella di pinot noir, annata 2023.
